Francesco Beato: lancio la campagna boicotta google con hastag #boicottagoogle

Boicotta Google e passa a DuckDuckGo: #boicottagoogle

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Dopo l’articolo sul perchè boicottare facebook e il lancio dell’hastag #boicottafacebook, voglio elencarvi alcuni dei motivi per lanciare l’hastag boicotta google nel limite del possibile ovviamente. Talmente è inavsivo che è impossibile farne a meno.

 

Vediamo:

  1. Secondo l’Agcom, Google controlla il 32% del mercato mondiale delle pubblicità online. In Italia oltre il 50-60% del mercato della pubblicità online, chi si affaccia alla creazione di un sito web però non ha scelta: Google! Ha di fatto creato un monopolio nel settore (ricorda #boicottamonopoli ) della pubblicità online, anche altervista vi si appoggia.Ma il dato ancora più inquietante sul monopolio di Google è la fetta di mercato che si ricava dalle ricerche online: nella maggior parte dei Paese Europei e Sudamericani le quote di mercato sono prossime o superiori al 90%Non si può quindi che dire che Google sia un monopolio sia nel settore dei motori di ricerca, sia nelle pubblicità che vi veicola al suo interno, anche se alcuni (molti) siti al loro interno riescono ad andare controcorrente e con un #boicottagoogle a loro insaputa, sono riusciti a ridurre la loro percentuale di influenza sul mercato delle pubblicità OnLine… Buoni motivi per lanciare la campagna boicotta Google ce ne sono che bastano e avanzano anche qui.
  2. Android: molti non lo sanno, ma Android è sviluppato da Google e per accedervi e poterlo utilizzare vi dovete loggare con un account Google che vi monitorerà ogni app scaricata, cancellata, usata, inutilizzata ecc… Un altro buon motivo per lanciare la campagna boicotta google e l’hastag #boicottagoogle
  3. Google Analytics: ormai sta su tutti i siti, quindi google oltre a sapere:
    – quello che cerchiamo
    – le pubblicità che ci interessano
    – quello che scarichiamo su telefono
    – sa anche il numero di pagine viste del nostro sito, da quale fonte, browser, ip, dispositivo, sistema operativo, sa in quale pagina siamo più forti, in quale più debole…. ecc… ecc… come sempre vorrei che aggingeste voi qualche altro input sui motivi per boicottare google e i suoi servizi e ricorda l’hastag di twitter #boicottagoogle
  4. Youtube: forse non tutti sanno, ma anche youtube è di google: forse il secondo social per importanza del web con tanto di altro monopolio nel mercato dei video sul web (anche se ha perso punti ultimamente), altro motivo per boicottare google! Le alternative ci sono e ve le elenco subito e sono più che valide per ogni settore, ma se non si inizia a boicottare queste big aziende che detengono i monopoli non si potrà mai avere un mercato aperto che sia migliore, perchè un mercato aperto e ben strutturato porta innovazioni maggiori che un mercato chiuso da un monopolio: grazie alla concorrenza che spinge all’innovazione!
  5. Un altro buon motivo per lanciare la campagna di boicottaggio google con #boicottagoogle è Chrome. Chrome ormai è usato da tutti su tutti i dispositivi ed è un altro mezzo per controllare efficacemente quello che voi fate in qualsiasi sito voi apriate
  6. Google plus (voleva invadere il mercato dei social, ma sta morendo, per fortuna)
  7. E aggingo questo articolo indicativo del fatto che Google sul web possa fare quello che vuole: Diritto all’oblio, Google motore di ricerca o giudice?

 

Le alternative che io propongo sono:

  1. DuckDuckGo come motore di ricerca (boicottaimo anche Microsoft con i suoi bing e yahoo visto che ci siamo e visto che la microsoft è un altro monopolio sul settore, però, dei sistemi operativi… #boicottamicrosoft ) che non traccia neanche le tue ricerche!!
  2. Stanno prendendo strada gli ubuntu phone e firefox os come alternativa a google, ma van bene anche Microsoft e Apple in questo caso… come male minore
  3. Piwik, opensource e offre pari possibilità di google analytics nell’analisi dati: solo che i dati rimangono in tuo possesso e non in possesso di google per i suoi propositi di monopolio sempre più invasivo
  4. Vimeo, meno famoso, ma ugualmente potente: anche con vimeo si possono integrare video all’interno dei siti internet ad esempio
  5. Firefox (opensource e più solido anche) o Opera per dire, ma ce ne sono centinaia
  6. Twitter!

 

Per rendervi conto di quanti dei vostri dati siano in mano a google fatevi un giro qui e con la vostra mail vi mostrerà tutto quello che avete fatto negli ultimi giorni: Google dashboard

 

Fate voi, io dico boicotta google con l’hastag #boicottagoogle e boicotta i monopoli ( #boicottamonopoli ) in generale che ci schiacciano verso un appiattimento del mercato e un controllo alla Orwell in 1984.

 

L’innovazione verrà dall’ #opensource che permette un mercato aperto, più reattivo ai cambiamenti, libero e non monopolistico.

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