Intelligenza collettiva e stupidità collettiva

Intelligenza collettiva

Pubblicato il Pubblicato in Blog sul web, Polinux

Cos'è l'intelligenza collettiva?

Per pensare all'intelligenza collettiva provate a pensare ad uno stormo di uccelli che viaggia in totale simbiosi, cosciente del percorso da seguire e del movimento di tutti i facenti parte dello stormo.

Anche un'elezione politica e soprattutto (per noi e lo spazio di questo sito) un'intelligenza collettiva è anche la comunicazione in rete in cui ognuno mette un contributo per il lavoro di comunità.

L'intelligenza collettiva quindi permette di risolvere insieme un problema in maniera più efficace di quanto farebbe un singolo individuo: la rete è questo, wordpress, l'opensource è questo.... INTELLIGENZA COLLETTIVA

 

L'intelligenza collettiva, così come descritta da Tom Atlee, Douglas Engelbart, Cliff Joslyn, Ron Dembo ed altri teorici, è un particolare modo di funzionamento dell'intelligenza che supera tanto il pensiero di gruppo (e le relative tendenze al conformismo) quanto la cognizione individuale, permettendo a una comunità di cooperare mantenendo prestazioni intellettuali affidabili. In questo senso, essa è un metodo efficace di formazione del consenso e potrebbe essere considerata come oggetto di studio della sociologia.

Nel 1785 il marchese di Condorcet disse che se in un gruppo aumentassero le persone con buona chanche di prendere la decisione giusta, crescerebbe anche la probabilità di arrivare alla soluzione migliore. In sostanza una giuria o un ente qualsiasi, SE CORRETTAMENTE INFORMATA e COMPETENTE più vasta è, più efficace sarebbe la sua azione. Internet è il mondo, quindi potenzialmente potrebbe essere la forza più vasta al mondo, solo che internet spesso non pone corretta informazione e non mette le giuste competenze al posto giusto, per esempio ci sono periti informatici che parlano di sociologia :mrgreen: . Si può scadere in stupidità collettiva invece di intelligenza collettiva.

 

Intelligenza collettiva delle formiche
Intelligenza collettiva delle formiche per superare un ostacolo

Altri esempi di intelligenza collettiva sono le api e le formiche che cooperano in società come un organismo unitario detto anche SUPERORGANISMO.

superorganismo in ecologia, gruppo di organismi o di comunità che sembrano avere proprietà, come omeostasi e riproduzione, simili a quelle di un singolo organismo.

Base e scopo dell'intelligenza collettiva

Lo scopo dell'intelligenza collettiva è il riconoscimento reciproco e l'arricchimento degli individui piuttosto che il CULTO o il feticcio di una comunità ipostatica, quindi niente guru, come diceva Paolo Barnard ai bei vecchi tempi del vecchio blog Polinux.

 

Gli uomini sono anche dotati di intelligenza operativa e intelligenza riflessiva, questo dona loro un potenziale, secondo me totalmente inespresso perchè ancora privi della vera intelligenza collettiva come dimostrato sopra, da me su me.

 

Evoluzione dell'intelligenza collettiva

  • Scrittura
  • Stampa
  • Media digitali

Questi sono i tre passaggi principali dell'evoluzione dell'intelligenza collettiva negli uomini: la scrittura ha permesso di rendere pubblica la propria conoscenza, la stampa di diffonderla e i media permettono di far anche interagire tra loro in tempo reale le varie intelligenze di tutto il mondo, ponendoci due scalini evolutivi più in alto rispetto a prima, sempre che appunto non si scada in stupidità collettiva.

La sua crescita poi sarà ancora più esponenziale da oggi in poi, molto più veloce anche delle tecnologie che la sorreggono (vedi legge di Moore).

Cresce e crescerà assieme ai big data e ai servizi cloud nonchè (secondo me però, grazie anche alle tecnologie opensource).

L'avvento dei big data ha infatti messo a disposizione un flusso di dati precedentemente non preventivabile nemmeno. Questi dati se messi a disposizione della collettività o se gestiti all'interno di comunità diversificate con l'intento di condividerne i risultati ci permetterebbe di analizzare le cose da infiniti punti di vista, cosa che prima non era possibile perchè schiavi di media verticali che ci impartivano quello in cui credere (è ancora un po' così, perchè nella rete manca la consapevolezza di questa potenzialità, cioè della conoscenza senza vincoli e della condivisione il che DEVE mettere COSTANTEMENTE in discussione le proprie credenze).

Lo scalino che ci permetterà di fare questo passo evolutivo sarà la nostra capacità di analisi dei dati e delle nostre emozioni anche, perchè se uno non sa riconoscere un suo errore non potrà mai riconoscere saggiamente ed empaticamente gli errori altrui. Empaticamente nel senso che in una comunità bisogna dialogare alla pari, specie se una comunità aperta, chi si pone come capo o guru sbaglia e devierà tutto il percorso evolutivo.

 

Chiavi per una corretta intelligenza collettiva

  • empatia (e siam messi male)
  • partecipazione uguale di tutti (e siam messi peggio)
  • partecipazione valorizzata delle donne che sono nella media più empatiche (e almeno in Italia siamo da terzo mondo)

 

Quindi siamo in una situazione di totale stupidità collettiva

Cito uno studio fatto sulla stupidità collettiva:

144 studenti universitari svizzeri vennero messi alla prova nell'individuare il totale degli immigrati residenti a Zurigo e l'esperimento andò bene quando operarono in solitudine, senza internet. La media era esatta: attorno a 10.000.

Con accesso alla rete invece l'esperimento fallì miseramente dimostrando grande stupidità collettiva, la varietà delle risposte si restringeva e la media ne risentì fortemente.

 

Insomma in internet vince il cazzeggio: #boicottafacebook e qui chiudo :mrgreen: 

 

 

Leggi altri articoli sull’opensource e sulla potenza della rete e quindi sull’intelligenza collettiva

Articoli sull'opensource

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*