Beato Francesco - La manipolazione dei media sulla criminalità in Italia

La manipolazione dei media (immigrazione)

Pubblicato il Pubblicato in Polinux

Lo so, lo so…. Centomila persone mi hanno sconsigliato di unire gli articoli di lavoro con quelli politici, mi hanno anche intimato di non scrivere più di politica su fb che un eventuale datore di lavoro potrebbe vedere l’articolo e non assumermi per quello: in questo caso direi MEGLIO!

 

Comunque sposterò l’articolo dalla pandemia verso gli immigrati di oggi allo spiegare quella che può essere la manipolazione dei media tutti: web, cartaceo, telegiornali, radio ecc…(spiegandone la potenza) per ottenere uno scopo che è quello di far schiumare di rabbia le persone per distoglierle dai problemi reali, per spostare qualche voto per entrare nella loro testa e comandarli, perchè la manipolazione dei media fa questo, è marketing. E’ la storia che lo insegna e anche i libri lo insegnano (1984 di Orwell per esempio descrive bene il minuto d’odio in cui ci si sfoga contro il nemico immaginario e si torna contenti a casa facendo le stesse schifezze di prima, come se nulla fosse cambiato: rimanendo inermi e ammazzando la partecipazione che è l’unico modo per combattere la malapolitica. La manipolazione dei media è fatta apposta!)

#SAPEVATELO

 

Partirei con l’elenco di alcuni dati dal sito ISTAT: è percezione comune che i reati in Italia siano in netto aumento, vediamo.

Anno20062007200820092010201120122013
Tipo di delitto
strage2621282312141810
omicidi volontari consumati621627611586526550528500
omicidi volontari consumati a scopo di furto o rapina3435312235284333
omicidi volontari consumati di tipo mafioso1091191069069536852
omicidi volontari consumati a scopo terroristico10000000
tentati omicidi14681588162113461309140113271222
infanticidi44443222
omicidi preterintenzionali3854393638313337
omicidi colposi21482040188117181765178317161597
omicidi colposi da incidente stradale17731706150913141327128512111049
percosse1380914917152881520514270151961565915606
lesioni dolose5914363602657916561164866685006952766317
minacce7185681073835808348381164833168634786294
sequestri di persona16081867181614811436144314741353
ingiurie5536161737644536447962230653706721366414
violenze sessuali45134897489349634813461746894488
atti sessuali con minorenne460501474492582489558523
corruzione di minorenne192182168170175143120155
sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione14221466148413111586150513061170
pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico333412537543380322380489
furti15852011636656139254413180761325013146020515206231554777
furti con strappo2149222920186781491014242176572001020016
furti con destrezza156362160421123828114504115577134121148641166116
furti in abitazioni141601166838150761150843169163204891237355251422
furti in esercizi commerciali1011221074659226388184905989273698581104393
furti in auto in sosta227878240565205977191193185001196265190421194360
furti di opere d’arte e materiale archeologico11421018846762740728630592
furti di automezzi pesanti trasportanti merci21052124170517301439121212361242
furti di ciclomotori4798449949386563444029162281082649821761
furti di motocicli4755452333449304170939126425454222837559
furti di autovetture182524173143144670135528127856126909126627122924
rapine5027051210458573582233754405494263143754
rapine in abitazione21252529231919612106285834913619
rapine in banca28213050255817531382136012291220
rapine in uffici postali572511454379411403423441
rapine in esercizi commerciali80758149776459215872626070906865
rapine in pubblica via2605125909230401835116873206572121022311
estorsioni54006545664661895992609964786884
truffe e frodi informatiche1090591207101041749936696442105692116767140614
delitti informatici23943799495255105973693373469421
contraffazione di marchi e prodotti industriali218618631856165411745920189207465
violazione della proprietà intellettuale64695601449934382560193515221075
ricettazione3004231104277862361923686237732508025275
riciclaggio11931209125312691344135016851891
usura353382375464374352405460
danneggiamenti344253384529402163415391414923398521364435341152
incendi12659167161266210921962212980131707388
incendi boschivi36887049449937342770587061052035
danneggiamento seguito da incendio1010411762107289797972110499112099815
normativa sugli stupefacenti3230634439340823410132761340343385233578
attentati618544447376490439522462
associazione per delinquere10741011871872744906943792
associazione di tipo mafioso128140125131128936875
contrabbando11501096106211321067103412841254
altri delitti363629388842415138420252409525403735410997459478

Stragi in calo del più del 50% dal 2006

Omicidi volontari in calo di un quinto dal 2006

Calo del 15% dei tentati omicidi dal 2006

Calo del 30% degli omicidi colposi dal 2006

Furti stabili dal 2006 con calo di tutti i settori tranne furti in casa

Rapine in calo

Ricettazione in calo

 

 

Percosse, lesioni dolose e minacce in aumento

Estorsioni in aumento (tipiche mafiose italiche però), usura e danneggiamenti stabili (pure)

Frodi informatiche in aumento (per questo state attenti ala vostra sicurezza informatica e ai pericoli della rete)

Contraffazioni in aumento di oltre il 50% (cinesi probabilmente contro cui nessuno muove un dito)

 

Se guardiamo il totale dei delitti denunciati siamo STABILI NEGLI ULTIMI 10 ANNI! NESSUNA EMERGENZA!!! NESSUNA!! Tranne per le frodi informatiche, ed è ben evidente infatti che tutti siano concentrati su quelle! Perchè i media ci bombardano allora di delitti tutti i giorni? Perchè come si evince dalla tabella (ma ne aggiungerò altre in questi giorni) ci sono delitti tutti i giorni, ma parlano di TUTTI I DELITTI? No scelgono solo quelli degli immigrati…. sappiatelo.

 

La sicurezza 100% è irraggiungibile, ma vediamo a livello sicurezza in Italia a confronto del resto del mondo come siamo messi:

Beato Francesco- la manipolazione dei media sull'immigrazione e sulla sicurezza
Mappa del livello di sicurezza di ogni Stato su base Mondiale

Non ho voglia di scrivere, ecco il riassunto:

ROMA – Con “soli” 590 omicidi su una popolazione di 60 milioni di abitanti, l’Italia è uno dei paesi più sicuri al mondo. Lo dice il “Global study on homicide 2011″ dell’Unodc, il “Crime and Drug office” delle Nazioni Unite, ripreso dal settimanale inglese The Economist. Il rapporto di circa un omicidio per 100 mila abitanti è uno dei più bassi, in una delle aree del mondo più “tranquille”, l’Europa.Nella classifica dei morti ammazzati, stilata sui dati forniti dall’Onu, dalle polizie nazionali, dall’Interpol e dall’Organizzazione mondiale della sanità, possiamo distinguere fra valori assoluti e relativi. In termini assoluti, gli omicidi in totale sono stati 468.000. Il primato di “mattatoio” mondiale se lo aggiudica il Brasile: 43.909 uccisioni. Seguono l’India, terzo distanziato il Messico, che supera di poco l’Etiopia. Ecco le prime 10, tra parentesi il rapporto omicidi/abitanti:

1) Brasile 43.909 (22,7)
2) India 40.752 (3,4)
3) Messico 20.585 (18,1)
4) Etiopia 20.239 (25,5)
5) Indonesia 18.963 (8,1)
6) Nigeria 18.422 (12,2)
7) Sudafrica 16.834 (33.8)
8) Russia 15.954 (11,2)
9) Colombia 15.459 (33,4)
10) Usa 15.241 (5,0)

I più pericolosi però sono quei Paesi in cui è più alta la percentuale di omicidi per abitante. Calcolando il rapporto su 100.000 abitanti, lo Stato meno sicuro del mondo è l’Honduras con 82,1 uccisi su 100.000 residenti. La media mondiale è 6,9. Secondo e confinante con il primo è El Salvador; terza la Costa d’Avorio. Quarta la Giamaica, quinto il Venezuela. Questi i primi 10, tra parentesi il numero totale degli omicidi.

1) Honduras 82,1 (6.239)
2) El Salvador 66,0 (4.085)
3) Costa d’Avorio 56,9 (10.801)
4) Giamaica 52,1 (1.428)
5) Venezuela 49,0 (13.985)
6) Belize 41,7 (130)
7) Guatemala 41,4 (5.960)
8) Isole Vergini 39,2 (43)
9) Saint Kitts and Nevis 38,2 (20)
10) Zambia 38,0 (4.710)

Se invece, oltre a temere il fisco, avete paura per la vostra vita, prendete casa a Montecarlo. Il principato di Monaco è lo Stato più sicuro al mondo: 0 omicidi, così come il Palau, che però ha 15 mila abitanti in meno. Terzo il Giappone, quarta l’Austria, quinto Hong Kong. Ecco i primi 10 con un minore rapporto omicidi/abitanti. Tra parentesi il numero degli omicidi totali.

1) Monaco 0 (0)
2) Palau 0 (0)
3) Giappone 0,5 (646)
4) Austria 0,5 (45)
5) Hong Kong 0,5 (35)
6) Singapore 0,5 (25)
7) Brunei 0,5 (2)
8) Norway 0,6 (29)
9) Guam 0,6 (1)
10) Svizzera 0,7 (54)

Ecco invece gli omicidi totali raggruppati per continenti:

1) Africa 170.000 (17,4 per 100.000 ab.)
2) America 144.000 (15,5)
3) Asia 128.000 (3,1)
4) Europa 25.000 (3,5)
5) Oceania  200 (3,5)

Guardando i dati per macroregioni, la zona più pericolosa è l’Africa del Sud, seguita da Centroamerica, Sudamerica, Caraibi ed Europa dell’Est.

Fra gli Stati europei, quello dove si è ammazzato di più è la Francia: 839 (1,4 ogni 100.000 abitanti) seguita dalla Gran Bretagna (724 – 1,2/100.000) e dalla Germania (690), che però in rapporto alla popolazione è il 12° Paese più sicuro (0,8/100.000). In Serbia (145 – 1,5/100.000) ci sono stati meno morti uccisi anche in percentuale rispetto al Belgio (185 – 1,7/100.000). Ma la nazione europea meno sicura è… La Groenlandia, con 10,5 omicidi su 100.000 abitanti, “merito” di 6 morti ammazzati su una popolazione totale di 56.000.

E siamo nel paese della mafia, che un po’ la statistica dovrebbe storpiarla e farci vedere come uno dei paesi più insicuri….Invece siamo abbondantemente sopra la media per sicurezza….

Fonte Blitz Quotidiano

 

Destinazione immigrati

L’Ocse: la Germania è la prima destinazione dell’immigrazione in Europa. L’Italia scende al 4° posto

No… per dire eh…. (fonte OCSE)

 

C’è chi dice che l’outbound marketing sia morto. Qui c’è un esempio palese della scempiaggine della cosa. Non si ha bisogni essenziali, la manipolazione dei media  bombarda su una cosa e automaticamente ci sentiamo insicuri, creando un bisogno innaturale di sicurezza (anche se abbiamo visto che se non in calo i delitti di strada sono almeno stabili da 10 anni) e cerchiamo conferma della nostra insicurezza su internet successivamente, e ci basta un articolo estrapolato dal contesto per convincerci. E’ una strategia vecchia come il cucco, ma molto efficace, inveire è molto più facile che ragionare su questi numeri. Infatti nessuno aprirà il link, vi conto infatti!

 

Lo scopo di questo marketing è sempre lo stesso, creare un bisogno che prima non c’era, in questo caso il bisogno di sicurezza.

 

ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO CON NUOVE STATISTICHE in base agli stimoli dei commenti, tanto sulla rete si trova tutto!

 

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