Francesco beato, la veritá é relativa: le news su internet

La veritá é relativa: le news su internet

Pubblicato il Pubblicato in Blog sul web, Polinux

La veritá é relativa?

Sí.L’immagine spiega piú di mille parole, ma qualcuna la voglio dire perché le bufale su internet sono ormai all’ordine del giorno, in netta ascesa comprese truffe varie ecc…. E siccome ho deciso di portare avanti l’alfabetizzazione digitale da zero, é giusto sapere quali siano le informazioni ¨corrette¨ e quali quelle ¨non corrette¨.

 

Cosa é vero?

Solo gli articoli che ti espongono i vari punti di vista imparziali riguardo un fatto possono ricostruire la veritá di un qualcosa.

Ma non succede mai, né sui media tradizionali (carta, radio, tv) né su internet dove l’informazione é schiava di quello che la gente vuole sentirsi dire e la gente vuole sentirsi dire una cosa chiara, non una ricostruzione articolata dei fatti con opinioni diverse, spunti e riflessioni su cui poi per costruire la sua veritá, specie su internet dove la stragrande delle persone legge solo il titolo di un articolo senza neanche aprirlo e magari condividendolo sul web (ho visto appunto recentemente articoli condivisi su fb da persone che li commentavano solo dal titolo, solo che il titolo era stato modificato apposta e l’articolo parlava di tutt’altro, peró era stato addirittura condiviso).

La veritá é relativa per la nostra singola visione per qualsiasi fatto succeda.

 

Come mostra l’immagine sono quindi vere solo le interpretazioni della veritá, non si avrá mai nel nostro grafico bidimensionale la veritá tridimensionale, perché filtrata da intermediari (tv, giornali, radio) e da opportunisti e megalomani dell’apparizione (web).

 

Come costruire la propria veritá quindi?

Se un argomento ci interessa, leggiamo fonti varie delle piú disparate posizioni.

Diffidare da chi dice: ¨questa é la veritá e ce la vogliono nascondere¨ nessuno ha la veritá oggettiva (neanche documenti alla mano, perché anche quelli sono interpretabili, basta omettere certe parti, cosa che la stampa e il web fa sistematicamente) in questi casi saltare proprio l’articolo in quanto menzoniero sapendo di esserlo.

 

Varie fonti? Quali fonti?

Semplice, fonti in disaccordo per farsi da sé un’opinione personale.

É un lavoro lungo, lo so, ma ne vale la pena. Poi quando si sará ingranato il meccanismo si riconosceranno subito le news spazzatura e si capirá sempre meglio da quali fonti attingere e quali scartare. Peró non bisogna mai dimenticare nessun tipo di opinione letta o ascoltata, solo mettendole insieme tutte si puó ottenere una esposizione chiara e diversificata e plurale del problema/fatto accaduto.

 

Evitare i gruppi si fb e molti dei blog perché non si assumono nessuna responsabilitá di quello che dicono, esempio possono diffamare scrivendo che tizio ha ammazzato 6 persone e non incombere in nessun obbligo, i media tradizionali invece vi devono sottostare, e questo é un grosso punto a loro favore anche se spesso fa da filtro facendo nascondere alcune notizia magari solo dubbie, che peró i blog spesso pubblicano. (ovviamente ci sono blogger seri, ma una sperduta minoranza di quelli che fanno informazione, stessa cosa vale per twitter dove le news non sono assolutamente filtrate)

 

Insomma bisogna sperimentare per trovare le proprie fonti per costruirsi la propria veritá.

Sperimentate  scrivetemi!

 

 

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