News open source, intelligenza collettiva

News open source – 20-03-2016

Pubblicato il Pubblicato in Senza categoria

L'intelligenza collettiva messa a disposizione dell'opensource viene evidenziata da questa carrellata di news open source raccolte nell'ultima settimana, vediamole:

Gli istruttori del Regional Joint Intel Training Facility (RJITF) della Royal Air Force Molesworth del Regno Unito hanno organizzato un corso sulle tecniche di Open Source Intelligence (OSINT) fruito da 15 membri delle forze armate del Gibuti.
Il corso, tenutosi dal 5 al 10 marzo presso il Palazzo del Popolo, è stato strutturato in modo da fornire una panoramica sulle tecniche di ricerca e di raccolta, sulla conoscenza dei diversi tipi di fonti aperte, sull’attività di risk assessment, sullo sviluppo di strategie di ricerca, sulla valutazione delle fonti e sull’utilizzo di software e tools utili per l’attività di OSINT.

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Tecniche di intelligenze con tecnologie opensource e quindi condivisione di esperienze anche con le varie intelligence globali, questo è un uso intelligente dell'intelligenza collettiva.

 

 

Roma - Il Chief Information Officer (CIO) della Casa Bianca Tony Scott si fa latore di una nuova proposta di adozione del modello del software open source, un modello che a suo dire può funzionare anche se utilizzato dalle varie agenzie e organizzazioni che compongono il governo federale degli Stati Uniti.

La proposta per una Federal Source Code Policy è solo il punto di partenza di un percorso aperto al contributo e ai commenti del pubblico, e tra le altre cose prevede il riutilizzo di porzioni di codice comune all'interno delle agenzie federali di cui sopra.

Il nuovo software sviluppato per conto del governo o internamente alle agenzie federali, detta la nuova policy, andrà reso disponibile alle altre agenzie per l'eventuale riutilizzo del codice, parziale o totale. I vantaggi? Ovviamente importanti tra maggiore efficienza, risparmi economici e via elencando.La policy proposta da Scott applica il modello dell'open source alla Casa Bianca ma non è del tutto "open", anche se i cittadini non verranno lasciati soli a mangiare brioche: un progetto pilota verrà istituito per condividere con la community una parte del codice custom creato dalle autorità federali.

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E come non sottolineare che la condivisione di esperienze e conoscenze porta ad un risparmio economico oltre che a uno sviluppo più rapido e più efficace grazie alle tecnologie opensource?

 

 

"In campo ambientale, e in particolare quando parliamo di difesa del suolo, la governance risulta più efficace quando si lavora in maniera sinergica a tutti i livelli istituzionali e nei diversi ambiti di competenza sul territorio", ha affermato Bernardo Gozzini, amministratore unico del LaMMA. "La dinamicità dei cambiamenti in atto richiede infatti una condivisione di informazioni e strumenti in tempo reale per una risposta adeguata, tempestiva ed allo stato dell'arte. Il consorzio LaMMA, grazie alla presenza del Cnr, fornisce un supporto alla Regione Toscana ad alto valore aggiunto."

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Io non aggiungo altro adesso...

 

Queste sono le news open source principali di questi giorni che spiegano il mio articolo sull'intelligenza collettiva.




Vedi l’articolo sull’intelligenza collettiva

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